
Mary Elizabeth Hopkins soffocata dal compagno, che poi si costituisce
La coppia viveva nei boschi sopra Sanremo. Se non avesse confessato, il femminicidio sarebbe stato nascosto a lungo.

La coppia viveva nei boschi sopra Sanremo. Se non avesse confessato, il femminicidio sarebbe stato nascosto a lungo.

È stata soffocata con un cuscino, nella casa in mezzo al bosco sulle alture di Sanremo dove viveva con il compagno, l’uomo che le ha tolto la vita.
La 15esima vittima di femminicidio del 2026 si chiama Mary Elizabeth Hopkins, 51enne di origine americana; il suo femminicida, Becken Olivieri, italiano di origini mauriziane, ha scelto di costituirsi davanti ai carabinieri, lasciando scoprire un delitto che, altrimenti, sarebbe rimasto nascosto a lungo.
La coppia viveva in mezzo al bosco di Ceriana, in una zona impervia dove pochi si sarebbero avventurati; Olivieri ha confessato di aver ucciso la compagna soffocandola con un cuscino, in un orario ancora da definire chiaramente, e poi di essersi recato dai carabinieri per raccontare come erano andate le cose, e per accompagnarli nell’abitazione per lasciare che scoprissero il corpo di Hopkins.

Adesso l’uomo è sottoposto a fermo di polizia per omicidio aggravato, mentre la sua versione, così come i moventi del femminicidio, sono al vaglio degli inquirenti; a intervenire in loco il pm Francesco Monaco accompagnato dal medico legale, che ha eseguito una primaria ispezione esterna del corpo, dando poi il nulla osta al trasferimento in obitorio, dove verrà eseguito l’esame autoptico più approfondito con il quale si farà luce sui punti ancora oscuri, come cause esatte del decesso e ora della morte. La casa nel bosco, nel frattempo, è stata posta sotto sequestro.

Giornalista, rockettara, animalista, book addicted, vivo il "qui e ora" come il Wing Chun mi insegna, scrivo da quando ho memoria, amo Barcellona e la Union Jack.
Cosa ne pensi?