Matthew Perry, l'autopsia: "Nessuna traccia di metanfetamina e Fentanyl nel sangue"

Emergono i risultati degli esami effettuati sul corpo dell'attore, ora servono dai quattro ai sei mesi per sapere se nel suo sangue fossero presenti altre droghe illegali o livelli di eventuali farmaci da prescrizione in percentuali letali

A pochi giorni dalla sua scomparsa, emergono i primi risultati dell’autopsia, eseguita il 29 ottobre 2023, sul corpo di Matthew Perry, trovato senza vita nella sua vasca idromassaggio sabato 28 ottobre. La prima ipotesi avanzata per indicare la causa del suo decesso è quella di un possibile annegamento dopo avere avuto un arresto cardiaco.

Sulla base di quanto riportato da TMZ da fonti vicini alle forze dell’ordine, all’interno dell’abitazione “sono stati trovati antidepressivi, farmaci ansiolitici e un farmaco per la BPCO“. Secondo quanto precisato dagli investigatori, questi possono essere comunque considerati farmaci regolari, indicati per i suoi vari disturbi, e conservati in apposite bottiglie.

Dai primi rilievi emersi, la morte dell’attore non sarebbe però stata causata da metanfeamina e Fentanyl, di cui non sarebbe stata trovata traccia nel suo sangue. Solo i prossimi esami permetteranno però di avere la certezza sulla presenza di altre droghe illegali o livelli di eventuali farmaci da prescrizione in percentuali letali nel suo sangue, ma i risultati non arriveranno prima di quattro o sei mesi. A quel punto, spetterà a un medico legale analizzare i risultati e dare quindi maggiori certezze sulle cause della morte di Matthew Perry.

I colleghi e gli amici dell’ex star di Friends lo descrivono come “sobrio e felice” nei suoi ultimi giorni di vita, pensiero che potrebbe essere quindi confermato anche dai test, anche se lui stesso non a mai nascosto le sue dipendenze e ne ha sempre parlato in modo trasparente.

La polizia, intanto, ha deciso di aprire un’inchiesta preliminare indagando anche per omicidio e rapina nonostante non siano stati rilevati effrazioni o segni di lotta. Da quanto trapela, il 54enne “non era in acqua da molto” quando è stato ritrovato, secondo quanto riferito da alcune fonti a Tmz, anche se questo non può che alimentare i misteri.

Perry viveva solo. La sua ultima compagna, Molly Hurwitz, aveva avuto una relazione con lui dal 2018 al 2021, ma anche in questi anni aveva cercato di mantenere con lui un buon rapporto, pur con i tanti alti e bassi dovuti ai tanti problemi di salute che lui ha dovuto affrontare.

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