Usate Instagram e vi siete stancati di vedere sempre la stessa icona sul vostro smartphone? Per un mese potrete cambiare. In occasione del decennale del rilascio di Instagram, l’app ha approntato un easter egg divertente per i suoi utilizzatori: in pratica, per 30 giorni, è possibile modificare l’icona dell’app all’interno di una serie di opzioni. Ma come si fa?

Instagram, come trovare il regalo nascosto

Prima di tutto si entra nel proprio profilo (e non nella newsfeed) dell’app di Instagram, si va su impostazioni e si effettua uno scroll verso il basso. Si vedranno una serie di emoji (degli occhi, una faccina pensierosa, un indice e un pacco regalo, che poi si trasformerà in una faccina felice) fino a che lo schermo non si riempirà di coriandoli e apparirà la seguente scritta:

Festeggia con noi. Per festeggiare il nostro compleanno, per questo mese ti invitiamo a cambiare l’icona della tua app scegliendo la tua preferita qui sotto. Grazie per aver scelto di far parte della nostra storia e di usare Instagram per condividere la tua.

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Le icone tra cui poter scegliere sono: due relative all’immagine di una moderna macchina Polaroid con poche varianti l’una dall’altra, l’immagine di una macchina Polaroid degli anni ’70-’80, c’è poi “nome in codice” che richiama l’icona di Instagram lanciata nel 2010, e delle altre icone con diversi colori, ossia “crepuscolo” (con ciano, magenta e viola), “alba” (con arancione e giallo), “aurora” (con verde e turchese), “pride” (con tanti colori a richiamare l’arcobaleno Lgbt), “oro” (con giallo oro e bianco), “scuro” (in bianco e nero con nero prevalente), “chiaro” (sempre con bianco e nero ma stavolta con bianco prevalente) e “molto scuro” (nelle tinte del grigio scuro e del nero). Se lo scroll non dovesse andare a buon fine, può darsi che l’app non sia aggiornata: dopo l’aggiornamento però il procedimento dovrebbe funzionare regolarmente.

Il ruolo di Instagram in questi 10 anni

Naturalmente non cambia nulla ai fini del funzionamento e dell’utilizzo dell’app, si tratta solo di modificare la propria icona per qualche giorno. Era il 6 ottobre 2010 quando Instagram ha iniziato a far parte delle nostre vite. Abbiamo iniziato a interagire con questo social network, che ha anche una versione desktop privata di una serie di funzionalità che altrimenti ne farebbero perdere l’immediatezza, per condividere i nostri scatti quotidiani.

La foto di Jennifer Aniston è perfetta, ma lei posta quella del retroscena

Attirati inizialmente da filtri e hashtag, abbiamo assistito a un cambiamento (oltretutto dal 2012 è stata acquisita dalla Facebook Inc): per esempio, nel tempo, siamo passati dalle fotografie quadrate a quelle rettangolari, orizzontali o verticali, ma anche all’aggiunta di più scatti per uno stesso post e delle Stories, con cui raccontiamo in immagini qualcosa ai nostri follower, per un tempo determinato della durata di 24 ore. Senza contare che questo social network è diventato un lavoro per alcune persone (cioè gli e le influencer) oppure ha agevolato la promozione del proprio lavoro per altri, come ristoranti e strutture ricettive.

E non dimentichiamo che Instagram è in parte il nostro occhio sulle celebrità: i famosi pubblicano infatti su questo social ampi scorci della loro quotidianità, coinvolgendoci nel loro lavoro, nei loro passatempi, nei momenti in famiglia e in quelli pubblici, anche se probabilmente il grosso del lavoro in molti casi lo fa qualche social media manager. Ma da Kim Kardashian alla Regina Elisabetta II, passando per Madonna, Emily Ratajkowsky e Ornella Muti, senza tralasciare Jennifer Aniston e i suoi “Friends”, le celebrità dialogano con noi in questo modo. Anche se a volte non si tratta di dialoghi ma solo di monologhi.

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