LDR22, il concept nato a Los Angeles dall’idea dello stylist italiano Lucio Di Rosa, ha inaugurato la prima Boutique Showroom Agency in Europa con un party esclusivo tenutosi nel cuore di Milano, presso Palazzo Meli Lupi di Soragna. All’evento mondano hanno partecipato moltissimi volti noti, tra cui Donatella Versace, Roberto Bolle, Alessia Marcuzzi, Barnaba Fornasetti, Gvantsa Macharashvili, e Marmar Halim, solo per citarne alcuni.

La seconda apertura della Boutique Showroom Agency di LDR22, dopo quella americana, nata con l’obiettivo di creare sinergie tra brand iconici ed emergenti, l’industria dell’intrattenimento e celebrità internazionali, risponde a una forte domanda di mercato, ed estende il concetto già introdotto con successo nell’agenzia di Los Angeles, offrendo la possibilità ai clienti di tutto il mondo di beneficiare dell’Arte del Celebrity Pairing di Lucio Di Rosa, colmando il divario tra Europa e Stati Uniti.

La collaborazione con Fornasetti, già presente a Los Angeles, continua anche in Italia, aggiungendo un tocco di eccentrica magia alla location milanese. Pezzi di design, mobili personalizzati, accessori e porcellane dell’Atelier di Fornasetti trovano una collocazione d’eccellenza nel nuovo spazio milanese.

In occasione dell’apertura del nuovo showroom a Milano, LDR22 ha inoltre annunciato una collaborazione con Save the Children per sviluppare progetti a favore dell’infanzia a rischio nei prossimi anni. La scelta di collaborare con l’organizzazione umanitaria, impegnata da oltre 100 anni nella protezione dei bambini in pericolo, riflette l’impegno di LDR22 verso la solidarietà e la creazione di opportunità future per i progetti a favore soprattutto delle nuove generazioni.

“Negli anni ho dato tutto me stesso ai brand coi quali ho lavorato, mi sono svuotato completamente – ha raccontato Di Rosa a Vogue nell’agosto 2023 in occasione dell’apertura del primo showroom, negli USA – Ero arrivato al punto in cui non sentivo più il trasporto per niente, dovevo fare qualcosa che fosse esclusivamente mio. Avevo diverse idee, e non riuscivo a individuarne una che potesse funzionare, poi quella vincente per LDR22 me l’ha data Sharon Stone […] Dopo le sfilate di Milano, era abitudine andare tutti a casa mia. Cucinavo la pasta, un calice di vino, era una situazione conviviale in cui le star si sentivano assolutamente libere. Sharon mi ha consigliato di portare quell’atmosfera familiare qui a Los Angeles. Il giorno dopo ero in macchina col suo agente immobiliare a cercare proprietà qui. Volevo creare un luogo dove la gente potesse sentirsi bene perché quella è la cosa più importante per me”.

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