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Music, arriva la musica sulle stories di Instagram

Da oggi potete mettere un po' di musica nelle vostre Stories su Instagram, ecco come attivare la funzione music.
Music, arriva la musica sulle stories di Instagram

La musica accompagna la nostra vita in ogni momento e ora anche su Instagram. È arrivata anche in Italia la nuova funzione Music vi permetterà così di aggiungere della musica alle vostre stories. Ora infatti per inserire un sottofondo musicale al vostro video da 15 secondi e basterà selezionare la canzone adatta direttamente attraverso la funzionalità music o musica dal menù dove ci sono anche gli adesivi per la geolocalizzazione, le menzioni, sondaggi, domande etc. 

Una volta scelto il brano è possibile tagliarlo, la durata massima concessa è quella delle Storie ossia 15 secondi, scegliendo l’inciso più adatto. L’audio scelto parte in automatico quando uno dei contatti visualizza la storia che viene pubblicata.

In questo modo aggiungerete la musica dopo aver girato il video ma è possibile anche aggiungere la musica prima della registrazione di un video. Per farlo dovrete usare la fotocamera delle stories, selezionare la funzione music sotto al pulsante di registrazione e scegliere il brano che partirà non appena comincerete a catturare il video.

Al momento il catalogo prevede molti successi anche italiani ma bisognerà attendere ancora qualche tempo per trovare brani più ricercati o comunque meno noti.  Non sai che canzone scegliere? L’app ti suggerisce i brani più usati attraverso la classica popolari oppure puoi scegliere la canzone adatta in base allo stato d’animo o al genere.

Instagram Music è una funzione semplicissima da usare che ti permette di sottolineare in musica la tua storia quotidiana ma è anche un modo per scoprire nuova musica grazie agli amici del social da 400milioni di utenti. Insomma ognuno di noi potrà scegliere la colonna sonora giusta per la propria storia, pescando direttamente dai brani della propria libreria oppure dallo store creato apposta.

La funzione è stata rilasciato con un po’ di ritardo rispetto ad altri paesi del mondo in quanto l’Italia non ha fatto parte del gruppo dei 51 stati dove è stata testata.