logo
Stai leggendo: Vuoi guadagnare con Facebook? Puoi essere pagato per rispondere ai sondaggi

Vuoi guadagnare con Facebook? Puoi essere pagato per rispondere ai sondaggi

Guadagnare rispondendo a dei semplici sondaggi via app. È il sogno di tutti, e Facebook lo realizzerà con Viewpoints. Occhio alla privacy però.
Questo contenuto fa parte della rubrica “Desperate Geeks”

Il mondo dei social newtork ha aperto un sacco di nuovi orizzonti anche dal punto di vista lavorativo, offrendo tantissime opportunità per guadagnare con il mondo virtuale; non parliamo però solo delle nuove figure professionali sempre più richieste in seguito alla grande importanza assunta dai social nelle nostre vite, ma anche di possibilità di altro tipo, come quella che Facebook sta per offrire ai propri utenti con Viewpoints.

Di cosa stiamo parlando?

La società fondata da Mark Zuckerberg ha fatto sapere che farà guadagnare fino a 600 dollari all’anno – circa 545 euro – a chi accetterà di compilare i sondaggi della nuova app di ricerche di mercato; una cifra sicuramente allettante per arrotondare, che verrà versata agli utenti tramite PayPal dopo che avranno accumulato un determinato numero di punti. Tutte le spiegazioni dettagliate sono in questo post, pubblicato da Facebook sul proprio blog.

Cerchiamo di capire meglio il funzionamento della nuova app: dopo aver impostato un account Viewpoints di Facebook, l’utente sarà invitato a partecipare ai “programmi”; prima di ogni programma, sarà proprio Facebook a spiegare il genere di informazioni che saranno raccolte, come verranno utilizzate, quanti punti si riceveranno una volta completato il programma, e se c’è un limite massimo di partecipanti per un determinato programma.

“Pensiamo che il modo migliore per ottimizzare i prodotti sia ottenere informazioni direttamente dalle persone che li utilizzano – ha spiegato la società – Utilizzeremo i loro feedback per perfezionare Facebook, Instagram, WhatsApp, Portal e Oculus. Le informazioni di questi sondaggi ci aiuteranno a costruire prodotti migliori che mirano a limitare gli impatti negativi dei social media”.

Questa affermazione però ci porta a quella che sembra essere la preoccupazione maggiore del pubblico, ovvero il modo in cui la piattaforma sfrutterà i dati personali dei partecipanti; dopo il caso di Cambridge Analytica, infatti, il pensiero che determinati dati possano essere usati e sfruttati per scopi diversi non piace particolarmente, tanto più che, leggendo i termini di servizio dell’app, si capisce che le informazioni potranno essere raccolte dal telefono, compreso il tipo di browser e i dati sulla posizione.

Fonte: Facebook-Viewpoints

L’esperimento è comunque curioso, anche se non completamente nuovo, visto che Google stesso offre pagamenti per partecipare ai sondaggi.

Viewpoints potrebbe chiedere agli utenti di completare alcune attività o provare prodotti, per contribuire a migliorare la tecnologia di intelligenza artificiale dell’azienda; ad esempio “registrando la pronuncia dei nomi per migliorare il riconoscimento vocale”. Per ora comunque il servizio è disponibile solo negli USA, per gli utenti che ovviamente hanno un account Facebook, ma potrebbe essere sufficiente aspettare il 2020 per vederlo sbarcare anche in Europa. Ricordandosi sempre del significato della parola privacy

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...